Nicola's profileIl Terzo TempoPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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March 20 GRANDI AZZURRI !!!Sabato scorso, 15 marzo 2008, è un giorno che entrerà nella storia de ruby italiano (almeno per il momento). E che resterà come la prima partita della nazionale a cui ho assistito. Roma, stadio Flaminio. L'Italia si gioca l'ultima partita del 6 nazioni contro la Scozia, che ci ha eliminato dal mondiale di Francia. Devo ammettere che il livello di gioco degli azzurri non è stato eccellente, alcuni errori grossolani che hanno rischiato di rovinare tutto, ma la grinta la vedevi. Nel secondo tempo la musica cambia, Canale si riscatta degli errori delle partite precedenti e su passaggio di Parisse manda la palla in meta. Siamo sul 20 a 20, sento gli altri che dicono "mi accontenterei del pareggio", ma lo senti e lo vedi che loro vogliono vincere. E allora giù in 30mila ad urlare "Italia, Italia!" e battendo le mani. Ora siamo in migliaia contro 15, i tifosi scozzesi sono muti, non senti più una cornamusa fiatare. Ad un minuto dalla fine passano la palla a Marcato, la calcia e realizza un drop secco come la gola di un beduino. Mi ha lasciato senza fiato fino a quando i segnalinee non hanno alzato le bandierine, e li tutto lo stadio è scoppiato in un boato (io quasi collassavo, senza voce, ma dio che robe!!). Mancano pochi secondi, tutti fanno il conto alla rovescia come a Capodanno, e quando all'80 mandiamo la palla in touche... vedi i botti! Non scorderò mai le scene di gioia della nazionale: Troncon che corre ad abbracciare Parisse, il Castro che si denuda davanti ai tifosi restando solo in mutante! Mallett che piange. Il mondiale è vendicato. E dulcis in fundo, mentre aspetto che la folla esca dallo stadio, Daniele mi fa notare Mauro Bergamasco che parla con la stampa: ci fiondiamo e chiedergli l'autografo sulla maglia della nazionale. Daniele si fa anche scattare una foto, ma io non posso farmela fare perchè la mia reflex è un casino se non si è pratici, che sfiga La sera birra con alcuni scozzesi conosciuti in centro. Il bello del rugby è anche questo. La tifoseria non è divisa ma unita, lo dimostra il fatto che ho passato la sera ad cercare di insegnare Fratelli d'Italia a loro e loro Flowers of Scotland a me. Loro hanno capito solo "poropom, poropom, poropopopom", io solo la prima strofa. L'anno prossimo mi attrezzo meglio. TrackbacksThe trackback URL for this entry is: http://nickolhaus.spaces.live.com/blog/cns!9314EF4C616A434C!612.trak Weblogs that reference this entry
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